Sospesi sulle acque del porto pescatori di Vieste, con l'affascinante Isola di Sant'Eufemia a fare da sfondo, non assisterete a una semplice spiegazione, ma a un viaggio nel tempo con Luigi, figlio del mare e custode dei segreti dei trabucchi. Vedere Luigi camminare in equilibrio sull'antenna è uno spettacolo di maestria pura. Tra aneddoti storici e il rumore delle onde, condivideremo un piccolo aperitivo pugliese.
Il trabucco non è solo storia, è una macchina viva che richiede muscoli e passione. Sulla baia di Scialmarino, Matteo vi guiderà nel cuore pulsante di questo antico mestiere. Qui non si ascolta e basta: si partecipa. Sentirete la ruvidità delle cime, imparerete i meccanismi della rete a sbarramento e, quando il mare lo permette, unirete le vostre forze alle sue per issare la rete. A seguire, un piccolo aperitivo del pescatore.